lunedì 22 settembre 2025

16. Panimundu*

 




Pianta di malva con fiori e frutti



Panimundu *


"Angelo bell'angelo

alza su le ali e vieni qui da me!"

"Non posso!... Il demonio mi tenta!..."

I giochi dell'infanzia

restano aggrappati all'involucro del passato.

Angeli con il musetto sporco di moccio

balbettavamo le formule del gioco

nel cortile del caseggiato

di via Cagliari numero uno.

Nel mezzo la vasca per lavare i panni

con il vecchio rubinetto gocciolante

monumento alla fatica

dove giovani madri

cariche di figli e di miseria

senza risparmio

sfregavano la roba

per ripulirla da quell'orrenda guerra

che da lontano

rendeva grigio il nostro cielo.

Non eravamo tristi

anche se affamati

e i pianti erano dovuti

al ginocchio sbucciato nella caduta

ed al pugno ricevuto dal compagno.

Chi sa perché il cuore

ha conservato soltanto il sole

sempre infuocato

nella campagna arida

con le verdi lucertole

sui muretti a secco

curiose e pronte alla fuga

E cavallette piovevano

in quel quarantaquattro

quando tutto era sparito

il pane, l'acqua, la vita.

Le nostre piccole pance

a malapena si riempivano

con le erbe dei prati

che noi ignari botanici

conoscevamo con un solo nome:

Panimundu...


Giorno di maggio 2001


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